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24 settembre 2021

La settimana

Quali saranno le conseguenze del fallimento della Evergrande, il presidente tunisino Kais Saied accentra su di sé troppi poteri, reportage video dalle strade di Kabul, le ripercussioni della crisi climatica sulla salute mentale dei giovani

Il cantiere di un complesso residenziale del gruppo Evergrande a Pechino, 22 settembre 2021. (Carlos Garcia Rawlins, Reuters/Contrasto)

L’impatto globale della crisi della Evergrande Il fallimento del colosso cinese, che ha debiti per 300 miliardi di dollari, potrebbe trascinare con sé migliaia di creditori anche fuori del paese, scrive Al Jazeera. Pechino ha deciso di pagare una parte del debito dell’azienda: Xi Jinping non vuole rischiare proteste.

In Italia lo scontro sull’agricoltura biodinamica è solo all’inizio Il disegno di legge sul biologico in un comma equipara l’agricoltura biodinamica a quella biologica. Nel testo la parola biodinamica compare appena quattro volte, ma è bastato per scatenare le polemiche. Il reportage di Stefano Liberti.

Il presidente tunisino elimina ogni forma di garanzia democratica Cancellando il ruolo del parlamento, del governo e della corte costituzionale, Kais Saied rischia di spingere verso la radicalizzazione i suoi avversari. L’articolo di Pierre Haski.

Le calciatrici che sfidano il divieto francese di portare l’hijab Il collettivo delle Hijabeuses si batte per la libertà delle giocatrici musulmane che vogliono indossare il velo in campo. La legge sul separatismo religioso, la federazione francese di calcio e la stessa Fifa glielo impediscono, spiega Alexander Durie.

E poi:

Video

Per le strade di Kabul, dopo la vittoria dei taliban Il movimento estremista sostiene che ora il paese è più sicuro, ma l’economia è in crisi, perché gli aiuti internazionali sono stati bloccati, e i diritti conquistati dalle donne negli ultimi anni sono minacciati. Il video di Gabriele Micalizzi e Daniele Raineri.

Punti di vista

Scintillante Il nuovo centro di distribuzione di Amazon a Tijuana è grande 32mila metri quadrati ed è costato 21 milioni di dollari. È nuovo e scintillante. Tutt’intorno una selva di baracche. L’editoriale di Giovanni De Mauro.

Ragazze e ragazzi fanno i conti con l’ansia per la crisi climatica I giovani provano rabbia, paura e impotenza davanti all’indifferenza degli adulti di fronte all’emergenza ambientale. Cosa dice un nuovo studio, e quali azioni è meglio mettere in campo. L’articolo di Laurie Goering.

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Serbia, una vita sulla scena del delitto Lo scrittore serbo Tomislav Marković era adolescente ai tempi della guerra degli anni novanta. Trent’anni dopo riflette sulle origini dell’odio. La quarta parte della serie sulla fine della Jugoslavia e il conflitto che seguì.

Il grande affare delle pulizie spaziali Oggi si usano soprattutto i radar per mappare la presenza di oggetti orbitanti, sempre più numerosi, piccoli e difficili da monitorare. Le aziende affinano gli strumenti di osservazione e i contratti di servizio con gli stati, racconta l’Economist.

Memorabili

Un articolo a settimana dall’archivio di Internazionale

Una manifestazione per gli studenti scomparsi, il 23 ottobre 2014 a Chilpancingo. (Timothy Fadek, Redux/Contrasto)

Gli studenti scomparsi che interrogano il Messico
Internazionale numero 1089, 3 febbraio 2015.
Il 26 settembre 2014, nello stato messicano di Guerrero, 43 ragazzi sono scomparsi dopo essere stati fermati dalla polizia. La ricostruzione del California Sunday Magazine di una giornata che ha cambiato per sempre il paese.

Cultura

Le ombre di Drive my car ci avvolgono in una danza unica Con Drive my car e Il gioco del destino e della fantasia (entrambi in uscita in Italia), il regista Ryūsuke Hamaguchi tesse storie intime dal sapore universale, tese verso l’altro e verso una verità sociale oltre che individuale. La recensione di Francesco Boille.

Lo strano futuro dei Fast Animals and Slow Kids L’intervista di Giovanni Ansaldo alla band umbra, che racconta il nuovo album È già domani.

Luce sulle guerre sporche Ricordare l’11 settembre significa anche riflettere su quello che è successo dopo. Stefania Maurizi ricostruisce il ruolo di WikiLeaks e di Julian Assange nella denuncia degli abusi commessi in nome della guerra al terrorismo. Di Giuliano Milani.

Lontano dai cliché La rapper Epoque ha un talento tutto suo per tenere insieme un registro multilingue tra l’italiano, il francese e il lingala. Dalla rubrica di Claudia Durastanti.

Il reverendo e la signora Landers, Hughes, Arkansas, 1969. (Eugene Richards)

Vita nel delta dell’Arkansas Il Festival della fotografia etica di Lodi dedica una mostra a Eugene Richards e al suo racconto della discriminazione razziale negli Stati Uniti.

Internazionale risponde

Prendere fiato “Non ho figli ma ti scrivo come collezionista di dischi: ho letto che i giovani hanno ripreso a comprare i vinili e sono curioso di sapere tu come genitore che spiegazione ti dai”. La risposta di Claudio Rossi Marcelli.

Brivido di potere “Sono un etero di 26 anni e amo esplorare le fantasie dei gay sui maschi eterosessuali”. Dalla rubrica di Dan Savage.

I più letti

  1. Dune, non solo elegante
  2. Perché sta aumentando il prezzo di luce e gas
  3. Consigli per combattere l'ansia
  4. Internet è morta e non ce n’eravamo accorti?
  5. In Italia lo scontro sull’agricoltura biodinamica è solo all'inizio

La copertina

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