Copy
Pubblicità
17 maggio 2021

Musicale

La newsletter sul mondo della musica a cura di Giovanni Ansaldo.

Dua Lipa ai Brit awards. (Dave J Hogan, Getty Images)

Donne al potere, anche nel Regno Unito I Brit awards, i più importanti premi musicali britannici, quest’anno sono stati dominati dalle donne, un po’ com’era successo a marzo ai Grammy negli Stati Uniti. L’artista che ha raccolto più premi è stata la cantante Dua Lipa, che si è portata a casa cinque statuette, compresa quella per il miglior album con Future nostalgia. Le Little Mix invece sono state la prima band femminile a vincere un Brit award, mentre Taylor Swift ha ricevuto la statuetta in quanto “icona globale”. Come migliore artista emergente invece è stata premiata Arlo Parks, cantautrice di vent’anni che ho intervistato a gennaio. L’anno scorso i Brit awards erano stati molto criticati per l’eccessiva presenza di uomini nelle varie categorie.

I nuovi entrati Jay-Z, i Foo Fighters, i Go-Go's, Carole King, Todd Rundgren e Tina Turner sono i nuovi artisti scelti per entrare nella Rock & roll hall of fame, un riconoscimento dedicato agli artisti che hanno avuto una particolare influenza nella storia della musica rock e di altri generi, assegnato ogni anno dall’omonimo museo di Cleveland, in Ohio. Tra i musicisti e le musiciste che erano stati nominati per il 2021 ma che non sono entrati ce ne sono alcuni che gridano vendetta, tipo Fela Kuti, Kate Bush e Rage Against the Machine. Con tutto il rispetto per i Foo Fighters, forse questi nomi meritavano di più.

La terza estate dell’amore Il 21 maggio uscirà il nuovo disco di Cosmo, per quanto mi riguarda uno dei più attesi dell’anno nel panorama italiano. S’intitola La terza estate dell’amore e il 12 maggio è stato presentato in anteprima solo per qualche ora su YouTube, con un video in streaming che mostrava colonne di casse in diversi luoghi di Roma e Milano. Come ha dichiarato Cosmo, che ha pubblicato una specie di manifesto politico legato all’album: “La terza estate dell’amore è una pernacchia in faccia a chi nega l’essenzialità della festa e dello spirito di comunità”. Finora il disco non è stato anticipato né da singoli né da video.

Economia e industria musicale

Morte alla plastica La multinazionale Live nation ha deciso di eliminare gradualmente le bottiglie d’acqua di plastica durante i suoi eventi dal vivo. Questo perché la Live Nation ha investito (in compagnia di gente come lo skater Tony Hawk, il rapper Wiz Khalifa e la presidente di Hulu Kelly Campbell) nell’azienda Liquid death, che produce acqua in lattina. La Live nation venderà le lattine della Liquid death ai suoi concerti e festival negli Stati Uniti.

Aspetta un attimo Più della metà degli adulti statunitensi non si sente tranquilla all’idea di partecipare di persona a eventi di musica dal vivo in questo momento. Lo dimostra uno studio della compagnia assicurativa HealthCare Insider, che ha intervistato più di 1.600 persone dai 18 anni in su. Secondo la ricerca solo il 54 per cento delle persone interpellate ha detto di sentirsi “a proprio agio” all’idea di andare a un concerto solo a partire dall’autunno del 2021. L’8 per cento ha dichiarato addirittura che non si sentirà “mai più” a suo agio durante un concerto.

Da tenere d’occhio

Arooj Aftab. (Diana Markosian)

Nome: Arooj Aftab
Città: New York, Lahore
Genere: folk, jazz, classica, pop
Perché ascoltarla: Nata in Arabia Saudita e cresciuta in Pakistan, oggi Arooj Aftab vive a Brooklyn, New York. La sua musica mescola folk pachistano, musica classica jazz e pop. Compone, suona e canta, e ha fatto uno dei dischi più belli usciti negli ultimi mesi, Vulture prince.

La canzone

Lorenzo Kruger. (Omar Migani)

Dopo aver chiuso l’esperienza con i Nobraino, nel 2020 Lorenzo Kruger si è dedicato a quello che ama di più: fare concerti. Da solo con pianoforte e chitarra, il musicista ha girato l’Italia, nonostante la pandemia, esibendosi ovunque gli era possibile. Per lui è stata l’occasione di provare dei brani inediti che nei prossimi mesi faranno parte del suo disco d’esordio da solista, in uscita per l'etichetta Woodworm.

Il primo brano solista a essere stato pubblicato è Con me low-fi, una ballata che in un certo senso è una canzone d’amore senza esserlo. “Non ricordo bene quando ho scritto Con me low-fi, ma sono passati almeno tre anni”, racconta Kruger. “Da sempre cerco di scrivere canzoni sentimentali alternative. Con me low-fi parla di un rapporto tra due persone senza usare parole maledette come ‘cuore’ e ‘amore’. Questo pezzo ha avuto una gestazione lunga. È passato per tre studi. A chiuderlo mi ha aiutato il produttore Taketo Gohara, che ha lavorato anche ad altri brani del disco. L’album è finito e uscirà a settembre. Taketo per me è stato fondamentale per trovare la mia nuova strada e distaccarmi dallo stile dei Nobraino”. 

Lorenzo Kruger ha scelto di affiancare all’uscita dell’album la campagna Spazi miei, che mette in vendita tutti gli spazi all’interno della copertina e della grafica nella confezione del disco. “Ognuno potrà comprare un pezzettino dell’artwork e metterci dentro quello che vuole. Il ricavato andrà a Casa di gesso, una scuola di teatro per bambini di Cesena, la mia città”, spiega il cantautore. La prossima estate Kruger sarà di nuovo in tour con il suo pianoforte. “Quello è il mio vero mestiere, ancora prima che fare i dischi. Sono e resterò sempre un suonatore”, conclude. 

Questa settimana su Internazionale

Sul sito ci sono le canzoni del weekend, dedicate al nuovo album dei Sons of Kemet. Ma ci sono anche i dischi da salvare di Daniele Cassandro e la canzone del giorno di Alberto Notarbartolo. Sul settimanale Claudia Durastanti parla del nuovo album dei News for Lulu.

Compra questo numero o abbonati
per ricevere Internazionale
ogni settimana a casa tua.

Per suggerimenti scrivi a musicale@internazionale.it
 

Qui ci sono le altre newsletter di Internazionale.

Sostieni Internazionale. Aiutaci a tenere questa newsletter e il sito di Internazionale liberi e accessibili a tutti, garantendo un’informazione di qualità.

Visita lo shop di Internazionale.